Associazione ESSERE in SINTONIA

LA CASA, PARTE del nostro ESSERE

PRENDERSI CURA della PROPRIA ABITAZIONE per PRENDERSI CURA di SE’

 

Certo siamo attenti al nostro aspetto e forse un po’ meno alla nostra salute.

Consideriamo la nostra salute, un bene prezioso, ma ce ne ACCORGIAMO  quando viene a mancare.

Allora ci prendiamo cura di noi stessi, soprattutto del nostro corpo, ma la CASA cosa c’entra ?

Da SEMPRE l’essere umano ha avuto bisogno di un rifugio, vestirsi non è mai stato sufficiente.

Dalle grotte e dalle capanne siamo arrivati ad avere delle abitazioni altamente tecnologiche che ci permettono di avere ogni comfort.  L’appartarsi nella propria abitazione ci può donare anche un senso di protezione, d’intimità con se’ e con gli altri.

Possiamo scegliere chi frequenterà la nostra casa e possiamo scegliere di isolarci o di festeggiare.

Molte volte in queste abitazioni sempre più avanzate tecnologicamente, si trascurano i fattori che ci possono disturbare energeticamente e fisicamente.

Gli Architetti progettano le case in modo differente, ognuno cerca di mantenere un suo stile, il più possibile vincolato all’estetica e alle proprie convinzioni.

A seguito del protocollo di Kyoto (1997 protezione del CLIMA MONDIALE  in vigore dal 2005) gli Stati aderenti sostengono politicamente il risparmio energetico e impongono per le nuove costruzioni dei limiti precisi allo scopo di arginare l’inquinamento atmosferico.

Alla SUPSI di Lugano tengono molti corsi di formazione sui temi dell’abitazione, ad esempio sull’inquinamento indoor.

Le sostanze in grado di alterare la qualità dell’aria indoor possono essere classificate come: agenti chimici, fisici e biologici;  provengono in parte dall’esterno (inquinamento atmosferico outdoor, pollini), ma molti sono prodotti da fonti interne.
Le principali fonti interne di inquinamento sono rappresentate da: occupanti (uomo, animali), polvere (ottimo ricettacolo per i microrganismi), strutture, materiali edili, arredi, impianti (condizionatori, umidificatori, impianti idraulici) e aria esterna.

A queste si aggiungono altre forme di possibile disturbo che sono:  tutti i tipi di onde radio, campi elettromagnetici, presenza di corsi d’acqua nel sottosuolo, rete di Hartmann e nodi di Curry, il RADON, i ristagni d’aria con conseguenti formazioni di muffe e altre energie sottili che possono influire sul nostro benessere all’interno delle abitazioni.

Per le fonti di disturbo non riconosciute dalla scienza moderna, da secoli, esistono rituali in ogni parte del mondo, come quello di far benedire la casa.

Tra i rimedi in Cina troviamo  il Feng Shui, Antica arte geomantica che insegna ad organizzare lo spazio abitativo in modo armonico e benefico per la salute fisica e mentale.

Anche l’archittettura occidentale d’interni dovrebbe tenere conto dell’energia della forma e del colore e proporre soluzioni non solo estetiche ma DEDICATE al benessere.

Per la REALIZZAZIONE della VOSTRA CASA, la nostra Associazione PROMUOVE una nuova forma di LAVORO d’ EQUIPE , che può analizzare sotto tutti i punti di vista conosciuti, la vostra abitazione con il fine di proporvi le soluzioni ideali.

www.essereinsintonia.ch - W.K.Stahel

L'energia che ci occorre per riscaldare, illuminare, cucinare ed avere l'acqua calda,
la ricaviamo qui in svizzera soprattutto dall'energia elettrica.
Con questa energia rinnovabile cuciniamo, illuminiamo e riscaldiamo.
Con le fonti di energia non rinnovabili, come derivati dal petrolio (nafta, benzina ed altri), carbone e alcuni tipi di gas si producono fonti di calore, che purtroppo una volta "bruciate", sono andate perdute per sempre.
O meglio si sono trasformate per lo più in gas velenosi.
Anche la legna, sotto varie forme come trucioli, cippato, pellets ed altro, durante la combustione sviluppano dei gas letali.
Vero è che la legna e quindi gli alberi, ricrescono se piantati, ma bisogna tener conto del percorso che fa la legna, dal bosco al bruciatore.
Ad esempio per fabbricare i pellets, gli alberi vengono tagliati, con motoseghe quindi ulilizzando benzina ed olio.
Vengono in seguito trasportati alla fabbrica pellets, con dei camion che devono anch'essi utilizzare combustibile diesel, olio motore e copertoni.
Vengono scortecciati, lavorati e soprattutto viene privato il legno della sua umidità, utilizzando dei forni essicatori, che di solito utilizzano anch'essi petrolio.
In seguito il legno macinato ed essicato, viene compresso da un macchinario diesel, quanto basta per ottenere il prodotto che viene pesato, insaccato in plastiche resistenti e trasportato ancora una volta con autocarri in capannoni e da qui distribuito ai rivenditori ed infine ai clienti.
Tutto questo percorso, l'inquinamento e il derivante consumo di energia per produrre prodotti da bruciare, viene chiamata ENERGIA GRIGIA.
Quanta energia grigia consuma la vostra casa ?





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